Il procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento è uno strumento con il quale un soggetto, il debitore, in stato di sovraindebitamento può proporre ai creditori, con l’ausilio degli organismi di composizione della crisi, un accordo di ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti sulla base di un piano che, assicurato il regolare pagamento dei titolari di crediti impignorabili e delle altre disposizioni contenute in leggi speciali, preveda scadenze e modalità di pagamento dei creditori, anche se suddivisi in classi, indicando le eventuali garanzie rilasciate per l’adempimento dei debiti e le modalità per l’eventuale liquidazione dei beni.

INFORMAZIONI GENERALI

  • DEFINIZIONE DI SOVRA INDEBITAMENTO

    (Art. 6, co. 2, l. n. 3/2012)

    “situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà ad adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente”

    LA CRISI DA SOVRA INDEBITAMENTO lede la dignità umana, genera ritrosia e vergogna, se non affrontata conduce alla emarginazione ed alla povertà. Il sovra indebitamento è un contenitore di disperazione e, se non risolto genera comportamenti illeciti.

  • PERCHE' IL COMUNE ``ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI``

    • PERCHE’ Il sovra indebitamento è un fenomeno sociale che riguarda larghe fasce della popolazione e come tale va affrontato;
    • PERCHE’ i Comuni, con la Legge quadro sui servizi sociali, hanno già un modello di Welfare municipale entro cui inserire la tutela del sovra indebitato;
    • PERCHE’ i Comuni sono la prima porta di accesso della rete del sistema di divulgazione della Legge sul sovra indebitamento;
    • PERCHE’ i Comuni non hanno scopo di lucro e possono abbattere al massimo i costi previsti per l’accesso al servizio;
    • PERCHE’ i Comuni possono dilazionare i compensi previsti dalla Legge;
    • PERCHE’i Comuni hanno costituito una rete di ascolto in grado di valutare, in modo gratuito, i requisiti di accesso alla normativa;
    • PERCHE’ i Comuni sono autorizzati dal Ministero della Giustizia alla stressa stregua degli altri Enti Pubblici, hanno al loro interno Professionisti indipendenti, Commercialisti ed Avvocati iscritti agli Ordini, che osservano tutte le regole previste dalla normativa;
    • PERCHE’ l’art 13 del TUEL attribuisce ai Comuni il compito di svolgere “servizi alla persona e alla Comunità”.

    LE FAMIGLIE, a causa di eventi non riconducibili alla loro volontà, non riescono a soddisfare le esigenze primarie dei propri figli ed agiscono in stato di necessità e bisogno. Il reddito percepito è insufficiente e cominciano a contrarre debiti per pagare debiti precedenti. Sono a rischio di usura ed in balia di un sistema che li pone sempre più ai margini.

    LE IMPRESE, a causa di una forte contrazione dei fatturati e/o dei ritardi nei pagamenti dei loro crediti, non riescono a fare fronte agli impegni . Ritardano i pagamenti, cominciano a non pagare il fisco prima e i dipendenti dopo ed infine sono costrette a chiudere e le persone perdono il posto di lavoro.

  • NORMATIVA

    La Legge 3 2012 prevede che i Comuni possano costituire un Organismo di Composizione della Crisi da Sovra indebitamento a cui i cittadini possono rivolgersi per cercare una soluzione alle loro difficoltà.
    Il Comune di Modica ha costituito l’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento con Sede Legale in MODICA, Piazza Principe di Napoli – Palazzo di Città.

    NORMATIVA
    Aspetti rilevanti introdotti dalla normativa :

    • definizione della figura del consumatore quale beneficiario di una apposita procedura “piano del consumatore”;
    • l’introduzione della procedura di “liquidazione del patrimonio”
    • l’introduzione, al termine della liquidazione e a determinate condizioni, della”procedura di esdebitazione, sia pure soltanto per le persone fisiche;
    • la possibilità di falcidia dei creditori privilegiati, ancorché al ricorrere di determinate condizioni;
    • la soglia del 60%della maggioranza qualificata dei consensi necessari al raggiungimento dell’accordo di composizione della crisi, con l’introduzione della regola in base alla quale la mancanza del voto vale quale voto favorevole (c.d.silenzio assenso);
    • il carattere vincolante della proposta (approvata a maggioranza ed) omologata per tutti i creditori, inclusi i dissenzienti.
    • Modifiche con DL 83 convertito in Legge (approvato dal Senato Il 5/8/2015)

    Dopo il comma 3 dell’articolo 8 della legge 27 gennaio 2012, n. 3, è inserito il seguente:
    “3-bis. Con riferimento alla proposta di accordo o di piano del consumatore presentata da parte di chi svolge attività d’impresa, possono prestare le garanzie di cui al comma 2 i consorzi fidi autorizzati dalla Banca d’Italia ai sensi dell’articolo 107 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, nonché gli intermediari finanziari iscritti all’albo previsto dall’articolo 106 del medesimo testo unico di cui al decreto legislativo n. 385 del 1993, e successive modificazioni, assoggettati al controllo della Banca d’Italia. Le associazioni antiracket e antiusura iscritte nell’albo tenuto presso il Ministero dell’interno possono destinare contributi per la chiusura di precedenti esposizioni debitorie nel percorso di recupero da sovraindebitamento così come definito e disciplinato dalla presente legge. Il rimborso di tali contributi è regolato all’interno della proposta di accordo o di piano del
    consumatore”.

    NOTA BENE
    Sono previsti vari casi in cui gli effetti dell’accordo o della omologazione cessano.
    Le ipotesi principali sono le seguenti:

    • Cessazione di diritto degli effetti dell’accordo e della efficacia della omologazione del piano del consumatore: quando il debitore non esegue integralmente, entro 90 giorni dalle scadenze previste, i pagamenti dovuti secondo il piano alle amministrazioni pubbliche ed agli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatoria.
    • Annullamento dell’accordo o cessazione degli effetti della omologazione del piano del consumatore pronunciati dal giudice, su istanza di alcuno dei creditori, quando con dolo o con colpa grave è stato aumentato o diminuito il passivo, ovvero sottratta o dissimulata una parte rilevante dell’attivo ovvero siano state dolosamente simulate attività inesistenti.
      Anche in tal caso è prevista la conversione in procedura di liquidazione dei beni.
    • Risoluzione dell’accordo o cessazione degli effetti della omologazione del piano del consumatore, pronunciati dal giudice, su richiesta di alcuno dei creditori, quando il debitore non adempie agli obblighi derivanti dall’accordo o dal piano, le garanzie promesse non vengono costituite o l’esecuzione dell’accordo o del piano diviene impossibile anche per ragioni non imputabili al debitore stesso. In tali casi la conversione in procedura di liquidazione dei beni ha luogo solo qualora le pronunce siano state determinate da cause imputabili al debitore.

VADEMECUM

  • PRESUPPOSTO per l'accesso alla procedura sono INCOLPEVOLEZZA e MERITEVOLEZZA.

    LE FAMIGLIE e LE AZIENDE, dopo avere costruito un normale percorso di indebitamento convinti di potere pagare, per un EVENTO NON RICONDUCIBILE ALLA LORO VOLONTA’, subiscono una contrazione del reddito e non sono più in grado di fare fronte agli impegni.

  • SOVRINDEBITAMENTO

    Il Debitore, con l’ausilio di un ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI, può proporre ai creditori un Piano del consumatore, una Proposta di accordo o una Proposta di liquidazione del patrimonio. Il procedimento si svolge sotto il controllo del Tribunale di RAGUSA.

  • CHI PUO' ACCEDERE ALLA PROCEDURA

    1. IL CONSUMATORE definito, ai sensi dell’art.6, comma 2, lett. b), della legge n. 3/2012 come il come ” debitore persona fisica che ha assunto obbligazioni esclusivamente per scopi estranei all”attività imprenditoriale professionale eventualmente svolta”;
    2. IMPRENDITORI commerciali sotto soglia di fallimento (art 1 comma 2 L. F.);
    3. IMPRENDITORE cessato da oltre un anno;
    4. IMPRENDITORE AGRICOLO;
    5. L’EREDE dell”imprenditore defunto;
    6. LE SOCIETA’ tra professionisti;
    7. LE ASSOCIAZIONI professionali;
    8. GLI ENTI PRIVATI non commerciali;
    9. I PROFESSIONISTI;
    10. GLI ARTISTI;
    11. I LAVORATORI AUTONOMI;
    12. LE START UP innovative;

    Rientrano nella categoria in questione :

    • ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE ex art. 14 e ss. c.c.;
    • FONDAZIONI RICONOSCIUTE ex art. 14 e ss. c.c.;
    • ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE ex art. 36 e ss.c.c.;
    • COMITATI ex art. 39 e ss.c.c.;
    • ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO ex legge n. 226/1991;
    • ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE ex legge n. 383/2000;
    • ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE ex art. 28 legge n. 287/1991 e ex legge n. 383/2000;
    • ASSOCIAZIONI SPORTIVE dilettantistiche ex legge n. 398/1991;
    • ENTI LIRICI ex d.lgs. 367/1996;
    • ONLUS ex d.lgs. n. 460/1997;
    • CENTRI DI FORMAZIONE professionali ex legge n. 845/1978;
    • ISTITUTI DI PATRONATO ex legge n. 152/2001 e d.p.r. n. 1017/1986;
    • IMPRESE SOCIALI di cui al d.lgs. n. 155 del 24 marzo 2006. Chi sono i sovra indebitati
  • COSA FARE PER RICHIEDERE UNA VLAUTAZIONE

    Richiedere un incontro per una prima valutazione gratuita dell’istanza nelle modalità seguenti:

  • AVVIO PROCEDURA DOPO LA VALUTAZIONE

    Per avviare una delle procedure il debitore deve:

    Inviare per il tramite di un Legale, all’Organismo di Composizione della Crisi “Organismo Ibleo di Contrasto al Debito” – Comune di Modica, indirizzo PEC: occ.comune.modica@pec.it, la seguente documentazione scaricabile dal sito www.comune.modica.gov.it – sezione Utilità – pagina “OCC – Organismo di Composizione della Crisi da sovrindebitamento ” – paragrafo “Modulistica” :

    1. ISTANZA LEGALE (Formato Word – modificabile);
    2. AUTOCERTIFICAZIONE attestante l’elenco dei debiti e dei crediti assunti.
    3. BANCA D’ ITALIA CENTRALE ALLARME INTERBANCARIA (CAI) – AUTORIZZAZIONE ACCESSO DATI
    4. BANCA D’ ITALIA CENTRALE RISCHI (PERSONA FISICA/GIURIDICA) – ACCESSO DATI

    L’istanza dovrà essere corredata da fotocopia del bonifico effettuato a favore del Comune di Modica sul conto n.000300006180, intestato al Comune di Modica, acceso presso la BANCA UNICREDIT AG.3 MODICA  IBAN IT81G0200884485000300006180 pari ad € 300,00 per le famiglie ed € 500,00 per i titolari di partita Iva. Tale importo quale fondo spese sostenute dall’Organismo per l’istruttoria.

    A seguito dell’Istanza verrà consegnato al Debitore un preventivo preparato sulla base degli importi autocertificati dal Debitore. Verranno inoltre precisati i tempi e le modalità di pagamento del compenso CHE POTRA’ ESSERE RATEIZZATO E/O INSERITO NEL PIANO.

    Con la sottoscrizione per accettazione del preventivo il debitore consegnerà all’Organismo i documenti di cui sopra. L’Organismo procederà quindi alla valutazione della proposta assegnando all’istanza un gestore della Crisi di cui all’ELENCO indicato nella sezione Modulistica. Nel corso della procedura il debitore dovrà fornire tutti i chiarimenti eventualmente richiesti.
    Il Piano eventualmente asseverato verrà inoltrato, allegato all’istanza avanzata dall’indebitato o dal Legale all’uopo dallo stesso incaricato, al Tribunale competente per i provvedimenti ritenuti.

Domande frequenti e comuni su come funziona un OCC e come poter iniziare la procedura.

  • Chi presenta l'istanza all'OCC?

    Il sovraindebitato che intende sistemare tutta la sua situazione debitoria (comprendente tutti i debiti che uno ha), così come indicato nell’art. 6 L. 3/2012 (link)

  • Come si presenta l'istanza per la nomina del gestore all'OCC?

    Tramite i modelli reperibili sul il presente sito e con l’ausilio, auspicabile, di un professionista (Avvocato Commercialista Notaio)

  • Quali sono le procedure per la soluzione del proprio sovrindebitamento?

    Esistono tre procedure:

    1. Accordo del Debitore
    2. Piano del Consumatore
    3. Liquidazione di tutti i beni
  • Cosa deve contenere l'istanza di nomina del gestore della crisi?

    Così come indicato nella modulistica, tutti i dati del debitore e opportunamente integrati con la propria situazione attiva e passiva per meglio agevolare OCC nel proprio incarico.