Strage di Capaci. La città ricorda l’atto di terrorismo mafioso nella ricorrenza del 28° anniversario.

Il sindaco depone una corona d’alloro al ceppo rievocativo

La ricorrenza del 28° anniversario della Strage di Capaci (23 maggio 1992) in cui persero la vita il magistrato Giovanni Falcone e la moglie, Francesca Morvillo, anche lei magistrato e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro e che registrò ventitré feriti, è stata commemorata, in modo sobrio ma molto partecipato, stamani a Modica, in coerenza alla misure anticovid -19.

Il sindaco, Ignazio Abbate, ha deposto una corona d’alloro al ceppo rievocativo la strage terroristica mafiosa decisa da Cosa Nostra, in Viale Medaglie D’Oro.

Presenti il vice sindaco, Rosario Viola, l’assessore alla Cultura, Maria Monisteri, il comandante della Polizia Locale, Rosario Cannizzaro e il suo vice, Roberto Amore.

Dopo le note del silenzio d’ordinanza, il sindaco e i presenti si sono raccolti in un minuto di silenzio per ricordare quelle vittime che operarono, pagando il prezzo più alto, per combattere la mafia e per una società più giusta e più libera.

 

 

 

 

L’Ufficio Stampa

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