Contrasto al diffondersi del COVID – 19. Confermate le disposizioni assunte l’8 marzo scorso.

La giunta proroga al 3 aprile le misure di contenimento.

La Giunta municipale ha approvato ulteriori misure  rivolte a fronteggiare il diffondersi del Coronavirus come “Atto di indirizzo per il contrasto e il contenimento sul territorio comunale del diffondersi del virus COVID – 19”.
La giunta municipale, con proprio atto, ha assunto queste decisioni:
  1. Di prorogare fino al 3 aprile 2020 la chiusura al pubblico di tutti gli uffici comunali, con la sola eccezione dei locali degli uffici della Polizia Locale, delle varie sedi dell’Anagrafe e dello Stato Civile, di Modica Centro, Modica Sorda e Frigintini, nonché della sede del Protocollo dell’Azasi (Modica Sorda), in ossequio alle indicazioni dei vari Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri succedutisi in questi giorni, recanti varie misure per il contrasto ed il contenimento del diffondersi del virus COVID-19, riconoscendo come prioritaria per importanza tale misura di prevenzione al fine di combattere la diffusione del Virus Covid-19;
  2. Di confermare, sempre fino al 3 aprile 2020, gli ulteriori indirizzi di seguito riportati:
  • limitare l’accesso agli uffici ammessi al pubblico solo per necessità urgenti e nell’osservanza puntuale della disposizione che prevede l’accesso di un utente per volta e sempre il rispetto della distanza di un metro tra le persone;
  • prevedere che tutti gli altri servizi ed uffici comunali, nel suddetto lasso temporale siano accessibili per via telefonica o telematica ai recapiti e agli indirizzi riportati sul sito dell’Ente;
  • prevedere una ripetuta e capillare attività di disinfezione e sanificazione degli uffici e sedi comunali;
  • demandare al Corpo di Polizia Locale di presidiare con propri agenti gli Uffici per cui è previsto l’accesso controllato al pubblico, al fine di coadiuvare il personale di tali Uffici nel rispetto delle suddette essenziali condizioni di accesso;
  • demandare alla struttura burocratica dell’Ente e specificatamente alle sue figure direttive di programmare l’attivazione di forme di Smart working laddove se ne ravvisi maggiore possibilità/opportunità;
  • demandare al Responsabile del Settore VIII – Polizia Locale di curare la puntuale osservanza di tutte le disposizioni di prevenzione, contrasto e contenimento del Virus COVID – 19;
  • individuare per la comunicazione della presenza sul territorio di persone provenienti da Zone a maggior rischio COVID-19, il numero telefonico dedicato 3313045200 e l’indirizzo internet protezionecivile@comune.modica.rg.it;
  1. Di individuare quale ulteriore misura, in tale contesto che impone una più compiuta azione di prevenzione, l’attivazione di una campagna di disinfezione ed igienizzazione, pubblica e privata nei seguenti termini:
–         di continuare l’attività di disinfezione ed igienizzazione dei locali di pertinenza comunale, proseguendo, dopo averla effettuata sugli uffici pubblici, teatri e musei, anche sui locali scolastici, centri anziani e asili nido, con decorrenza dal 17 marzo;
–         sanificazione e igienizzazione da parte dei privati di tutti i posti di lavoro frequentati da pubblico, quali banche, uffici postali, esercizi commerciali aperti al pubblico, esercizi commerciali chiusi al pubblico ma che effettuano attività di lavoro interno, esercizi commerciali già chiusi, nonché di tutte le aree esterne di proprietà privata attinenti all’attività commerciale con le seguenti modalità: la sanificazione dovrà avvenire  entro le prossime 72 ore rinnovandola ogni sette giorni lavorativi; tali  attività dovranno inoltre munirsi di appositi distributori di gel alcolici con una concentrazione di alcool al 60-85% o, in alternativa, gli avventori dovranno essere tutti muniti di guanti monouso;
–         invito a tutti i residenti di igienizzare le proprie abitazioni e le pertinenze antistanti i cortili e gli ingressi di proprietà privata;

 

L’Ufficio Stampa

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Sospesi i mercati contadini e regolato l’ingresso al mercato ortofrutticolo.

Sino al 3 aprile prossimo. Tre giorni per sanificare i cassonetti dei rifiuti.

Regolato l’accesso al mercato ortofrutticolo e sospesi i mercati contadini. Disposta la sanificazione di tutti i cassonetti di raccolta rifiuti presenti nel territorio.

Il sindaco, Ignazio Abbate, nell’ambito delle misure rivolte a contrastare il diffondersi del COVID -19 ha disposto, con propria ordinanza (la n° 14033 del 19 marzo 2020), l’accesso al mercato ortofrutticolo della città solo ai possessori di partita IVA e per un solo operatore per ogni attività ivi presente.

Ha altresì sospeso i mercati contadini atteso che non è possibile garantire la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Tali disposizioni sono valevoli sino al 3 di aprile p.v.

Le aziende operanti possono effettuare il servizio a domicilio nel rispetto delle normativa vigente in materia.

E’ iniziata, intanto, oggi l’attività di sanificazione dei cassonetti comunali per la raccolta dei rifiuti.

Le operazioni di sanificazione dureranno tre giorni come ha comunicato la ditta che sta fornendo il servizio.

L’Ufficio Stampa

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Chiusura alle 18.00 delle attività commerciali. Eccezione per le farmacie e la ristorazione con consegna a domicilio

Lo ha deciso il sindaco con propria ordinanza

 Chiusura alle ore 18 delle attività commerciali ancora aperte al pubblico (panifici, supermercati, tabaccai, giornalai, ecc.) ad eccezione della ristorazione con consegna a domicilio che invece possono restare aperti fino alle ore 23.30 e delle farmacie che restano sempre aperte secondo la normativa vigente. Ai panifici anche il divieto di panificazione dopo le ore 15 e l’obbligo della chiusura alle ore 18.00. Questo ha deciso il sindaco Ignazio Abbate in una sua ordidinanza la n° 14018 del 19 marzo 2020. I trasgressori verranno deferiti alla Procura per violazione  dell’art.650 del codice penale.

L’ordinanza nasce dopo una precisa richiesta presentata dalla Confesercenti ed inoltrata a Palermo al Coordinamento della Regione Siciliana per le attività necessarie per il contenimento della diffusione del Covid 19 e al Dipartimento della Protezione Civile. “Il provvedimento – commenta il Sindaco di Modica – si è reso necessario per contenere ulteriormente l’uscita da casa da parte dei cittadini e per dare anche un po’ di respiro ai dipendenti, in particolar modo dei supermercati che da settimane ormai affrontano ritmi folli per non far mancare niente sulle nostre tavole. Ho accolto subito con favore la proposta di Confersercenti, lo stesso hanno fatto a Palermo. Non escludo che tale ordinanza possa essere replicata in altre zone d’Italia e che presto possa diventare oggetto di Decreto su tutto il territorio nazionale”.

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