Condizioni meteo. Richiesti lo stato di emergenza e la dichiarazione dell’esistenza di eccezionale calamità.

La giunta municipale adotta l’atto

Richiesta al Consiglio dei Ministri di deliberare lo stato di emergenza e al Presidente della Regione siciliana la dichiarazione dell’esistenza di eccezionale calamità o avversità atmosferica, ivi compresa l’individuazione dei territori danneggiati e le provvidenze previste dalla normativa.

Questo è quanto formalizzato con delibera (la n° 276 del 28 ottobre 2019) dalla giunta municipale di Modica convocata d’urgenza dal sindaco e riunitasi questo pomeriggio a palazzo San Domenico.

Alla base delle due richieste i danni provocati dall’evoluzione delle pessime condizioni metereologiche che hanno interessato nella giornata di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 ottobre u.s. il territorio comunale il quale è stato pesantemente interessato da intensi e persistenti fenomeni temporaleschi con connotazione di carattere alluvionale in estese aree del territorio causando ingenti danni ad infrastrutture del patrimonio pubblico e privato oltre che al comparto agricolo e produttivo.

I danni al patrimonio pubblico sono da ascriversi alle infrastrutture viarie che hanno richiesto l’adozione di provvedimenti interdittivi a causa dell’incombente pericolo per la sicurezza della circolazione stradale ed alla pubblica incolumità.

Per quanto concerne invece i danni al patrimonio privato si riferiscono essenzialmente a diffusi danneggiamenti a carico d’ immobili pesantemente coinvolti da allagamenti da cause alluvionali, detriti e fango.

Il comparto agricolo e zootecnico risulta particolarmente gravato dalle ripercussioni economiche per la compromissione, oltre che delle strutture aziendali, dalla completa perdita di raccolti, scorte e quant’altro direttamente connesso ala produzione agricola.

 

 

L’Ufficio Stampa

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Raccolta differenziata. Umido e plastica a giorni alterni.

Le piattaforme impossibilitate a smaltire con regolarità i rifiuti

Iniziata stamani la raccolta del rifiuto differenziato dell’umido e della plastica, ma non sarà al momento con ciclicità regolare.

L’assessorato all’Ecologia precisa che le piattaforme sono impossibilitate a smaltire con regolarità la differenziata dell’umido e della plastica, l’opera di raccolta in città sarà fatta a giorni alterni.

L’assessore Pietro Lorefice annuncia che questo stato di cose dovrebbe normalizzarsi a giorni.

 

 

 

 

 

 

L’Ufficio Stampa

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