Dal 6 al 29 agosto sospesi i rientri pomeridiani del personale comunale

Su direttiva del sindaco, Ignazio Abbate, sono sospesi per il periodo che va dal 6 al 29 agosto prossimi i rientri pomeridiani del personale comunale il cui orario i servizio si articola su cinque giorni lavorativi.

Sono fatte salve specifiche disposizioni di servizio da parte dei responsabili di settore, che motivatamente ritengono necessario mantenere l’orario di rientro in relazione alle esigenze di servizio. E’ ovvio che l’apertura dovrà riguardare interi servizi e uffici e non potrà essere limitata a singoli dipendenti.

 

 

 

 

 

 

 

L’Ufficio Stampa

 

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Approvati a maggioranza la salvaguardia degli equilibri e l’assestamento generale del bilancio

Question time e rinvio al quattro settembre della discussione sulle mozioni

Question time, surrogata la consigliera Ivana Castello in quarta commissione: eletta nuovamente ma rimette il mandato subito dopo.

Approvata a maggioranza la delibera relativa alla salvaguardia degli equilibri e le variazioni di assestamento generale del bilancio di previsione finanziario 2019/2021.

Rinviata la discussione su tre mozioni. Per decisione della maggioranza passa il rinvio alla seduta del 4 settembre del 2019; respinta la richiesta delle opposizioni di una seduta per discutere una mozione sulla TOSAP prima della pausa estiva.

Presenti diciassette consiglieri i lavori d’aula si sono aperti con un minuto di silenzio in memoria per Elio Scifo e Giorgio Sparacino prematuramente scomparsi e già amministratori del Comune e per i decessi tragici di giovani vite di questi giorni.

Il consigliere Tato Cavallino in una comunicazione lancia un grido di allarme a favore  dei commercianti che lamentano il fatto che la raccolta dei rifiuti avviene dalle 12.30 alle 14.30. Questo danneggia la presenza dei turisti presenti nel centro storico per via degli odori nauseabondi che si respirano per le strade al momento della raccolta. Si sta dando una cattiva immagine della città.

L’assessore all’Ecologia Pietro Lorefice chiarisce che la raccolta dell’umido avviene di mattina. Dalle 14 in poi viene fatta la raccolta del cartone e della plastica. Non c’è alcuna difficoltà a gestire diversamente gli orari; disposto ad incontrare i commercianti ed aperti ad altre soluzioni.

La question time viene aperta da un’interrogazione dal consigliere Marcello Medica sull’utilizzo di diserbanti sui cigli delle strade comunali; l’argomento  gli è stato sollecitato da alcuni cittadini ad inizio di primavera.

Le imprese agricole che gestiscono il servizio utilizzano erbicidi a base di glifosato che provocherebbe l’essiccamento degli arbusti e può essere dannoso alla salute dell’uomo ( ha già provocato un tumore ad un giardiniere). In c.da Muglifulo e a Marina di Modica si è verificato questo impiego senza alcun avviso preventivo ai cittadini in ordine ai giorni e agli orari di impiego di questi prodotti e queste sostanze, a motivo delle abbondanti piogge, vengono convogliate nelle cisterne private con potenziali pericoli.

Chiede di sapere se dal contratto di affidamento del servizio di scerbatura e pulizia le aziende utilizzino diserbanti a base di glifosato anziché esclusivamente utilizzando il decespugliatore; del perché il comune non procede ad avvisare la cittadinanza dei giorni in cui avviene l’irroramento dei cigli stradali; che cosa intende fare l’amministrazione per limitare ancora di più se non bandire, l’utilizzo di erbicidi a base di glifosato; che cosa intende fare l’amministrazione per far rispettare il contratto delle aziende agricole affidatarie atteso che i cigli stradali trattati con diserbanti sono ancora sporchi e pieni di detriti.

L’assessore Pietro Lorefice informa che appena è arrivata la interrogazione è partita una serie di verifiche dalle quali è risultato che alcune imprese utilizzano una miscela composta di acqua e sale e  comunque l’amministrazione vigilerà dalla prossima stagione per avviare un rigoroso controllo su questo aspetto della vicenda.

Per quanto attiene l’utilizzo del diserbante in città i prodotti usati sono verificati e garantiti dalla certificazione che si tratta di prodotti non nocivi alla salute, ma si farà in modo che non vengono usati assolutamente.

L’interrogante si ritiene solo in parte soddisfatto della risposta e rileva che un decreto vieta in modo assoluto in area urbana l’utilizzo di sostanze chimiche per diserbare.

Il consigliere Tato Cavallino illustra un’interrogazione sulle pessime condizioni del campetto di calcio in Via Sulsenti. Ma in verità in tutti i campetti non viene fatta la manutenzione e chiede all’amministrazione di effettuare celeri interventi per garantire ai giovani di poterlo utilizzare.

L’assessore alle manutenzione Giorgio Belluardo rileva che sono in programma una serie di interventi compresi quelli relativi ai campetti di calcio; adesso le attenzioni sono rivolte alle scuole dove è necessario effettuare delle manutenzioni in attesa dell’apertura del nuovo anno scolastico.

Rileva che nella precedente amministrazione le manutenzioni erano state fatte e garantisce che l’utilizzazione dei campetti di calcio sono attenzionati.

L’interrogante ribadisce che sono diversi i campetti di calcio che non sono nelle condizioni di poter essere utilizzati in modo normale. Il campetto di Via Sulsenti inaugurato nel 2013 oggi si trova in uno stato di degrado e questa è la condizione in cui si trovano altri campetti e l’impianto della Caitina.

Un’altra interrogazione viene presentata dal consigliere Tato Cavallino che ad oggetto i continui furti sia in campagna che in città. Sono stati fatti interventi in Prefettura decidendo di installare alcune telecamere ad esempio a Scardacucco ma niente è stato realizzato. In un’abitazione informa che sono stati sparati due colpi di pistola in aria. Invita l’amministrazione a finanziare l’istallazione di telecamere per il controllo del territorio e chiede di sapere qual è il piano che intende porre in essere per affrontare questo problema.

Chiede al sindaco a cosa serve la sorveglianza a Marina di Modica, attraverso la convenzione con un’associazione per evitare i furti, proprio nel periodo estivo.

Il sindaco, Ignazio Abbate, si sorprende del ragionamento rispetto ad un’ex assessore alla viabilità.

Il controllo e la sicurezza non può essere affidata ad un’associazione. Quest’associazione ha un compito preciso: tutelare i beni pubblici da eventuali atti di vandalismo. E non altro. A Modica ci sono soli furti e non altri reati più gravi contro il patrimonio, come il verificarsi di rapine.

Rivendica la realizzazione della video sorveglianza in città e sono state circoscritte zone rurali sorvegliate. Progetti sono stati presentati con richiesta di finanziamento e sono progetti che richiedono un percorso  particolare. C’è un progetto più ampio denominato “il controllo del vicinato” con un protocollo che è in attesa di approvazione con la Prefettura.

E’ serafico che quello che avviene a Modica in un anno accade in una settimana in altri territori, secondo valutazioni del Questore, e questo non consente di richiedere interventi massivi sul territorio.

Questo però non esime dai controlli che continuano ad esserci. Il dato certo è che i reati contro il patrimonio sono sensibilmente diminuiti negli ultimi dieci anni.

L’interrogante precisa che il comunicato stampa del sindaco Abbate in ordine all’impiego di quest’associazione a Marina di Modica non spiega le cose che il primo cittadino ha precisato in consiglio.

Valuta che il sindaco è tranquillo così da potere assicurare i cittadini. Si prende atto di questo e comunque bisogna continuare a lavorare per l’istallazione della video sorveglianza.

Il sindaco nella replica sostiene che sono sufficienti pochi euro di investimento da parte dei cittadini per mettere al sicuro le proprie case, soprattutto in campagna, monitorando il proprio immobile attraverso i cellulari.

Finita la question time, si passa alla surroga del consigliere dimissionario in seno  alla quarta commissione (Ivana Castello).

Votanti sedici consiglieri. Ottengono voti: Ivana Castello sei, Ingarao Lucia un voto, otto  le schede bianche, una nulla.

Ivana Castello è eletta a componente della quarta commissione consiliare.

La surroga è votata con quindici voti  favorevoli, un voto contrario e un astenuto.

È votata l’immediata esecuzione dell’atto con sedici voti favorevoli, un contrario e un astenuto.

La consigliere Ivana Castello annuncia le dimissioni dalla quarta commissione.

Si passa al punto relativo  alla salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione finanziario 2019/2021.

Relaziona l’assessore al Bilancio, Annamaria Aiello, sostenendo  che è necessario che vengono mantenuti gli equilibri di bilancio  come la variazione di assestamento generale del documento economico finanziario che va approvato entro il 31 luglio.

Si possono fare assestamenti e variazioni sino a novembre mantenendo sempre gli equilibri di bilancio. Le variazioni riguardano le entrate e le spese. Queso il quadro di riferimento: per massime entrate euro 2.005.075 per Tasi anni pregressi, finanziamento della Regione Siciliane e minori spese per euro 504.495 –entrate diverse- per una somma complessiva di euro 2.509.570.

Le massime spese sono dell’ordine di 2.509.570 di cui euro 1.955.070 per spese correnti di cui euro 1.723,270,45 per energia elettrice e 50mila euro per spese in conto capitale e come detto per 504.495,00 come detto con minori spese.

La consigliera Ivana Castello chiede chiarimenti sul capitolo introiti diversi che per l’assessore Aiello vanno intestati così per entrate non diversamente classificate. Dati altri chiarimenti di ordine tecnico contabile da parte dell’assessore Aiello, la consigliera Ivana Castello rileva che rispetto a quanto sancito dall’art. 193 del TUEL non c’è traccia nella pratica della salvaguardia di equilibri.

Non ha visione delle somme previste rispetto a quelle accertate e a quelle impegnate. Chiede l’invio di tale riflessione alla Procura della Corte dei Conti.

Non è stata citata nell’atto una delibera di giunta che va inserita(la G.M. 173 del 9 luglio 2019); non è riportato l’allegato 10 quello che indica spese ed entrate che ci proietta alla gestione finanziaria sino al 31 dicembre 2019.

Per quanto attiene le variazioni riguarda la TASI anni precedenti (2014/2016) per un maggior introito di quasi 500mila euro la cui destinazione andrebbe ben specificata.

Rileva ancora che le somme previste per fronteggiare le spese su base annua dell’energia elettrica sono previste in modo non capiente e questo rischia di determinare un nuovo debito fuori bilancio.

Secondo l’assessore Aiello le spese sono assicurate con necessaria copertura ed è la consigliera Castello che è in errore.

La consigliera Castello fa notare che se non avesse avuto ragione, l’amministrazione non avrebbe proposto la variazione di bilancio che questa sera è oggetto di approvazione da parte del civico consesso.

Nei fatti il costo dei consumi per l’energia è dell’ordine di cinque milioni e quattro/cinque milioni e mezzo di euro.

Evidenzia infine che il Ministero di Giustizia deve al Comune di Modica di un milione e novecento mila euro per la pulizia e la manutenzione dell’immobile già Tribunale di Modica, ma non c’è certificazione.

Il consigliere Marcello Medica chiede delucidazioni su alcuni capitoli sulla salvaguardia degli equilibri.

La consigliera Rita Floridia stima che la delibera di giunta sulla variazioni di bilancio per garantire gli equilibri di bilancio è un atto corredato di tutti i pareri tecnici necessari per cui è atto corretto e quindi non c’è motivo per alimentare dubbio alcuno. Il segretario della seduta rileva peraltro che l’atto è citato nella delibera consiliare.

L’Assessore Annamaria Aiello sostiene che la Tasi anni pregressi è frutto di accertamento per la somma prevista con determina del responsabile del settore.

Sui capitoli di entrate diverse si è già espressa e sono capitoli che vengono fatti su cassa e quindi su introiti e si è comunque nel campo delle previsioni.

Nel controlli degli equilibri vanno assestati anche i capitoli; per quanto riguarda l’Enel gli anni trascorsi hanno consentito di verificare la spesa, con due delibere di debiti fuori bilancio e per quali sono state fatte delle rateizzazioni del debito. La spesa è attenzionata attese le ristrettezze di bilancio e questo ha comportato di prevedere l’impegno possibile quanto più aderente al consumo effettivo.

Poi per quanto riguarda l’acquedotto comunale ha riportato costi pari a quelle del servizio riportando l’IVA al dieci per cento e quindi registrando minori spese.

La consigliera Ivana Castello non è soddisfatta delle risposte dell’assessore Aiello; intanto non si tratta di equilibrio di bilancio: questa in discussione è materia diversa. Poi le notifiche ai capitoli non si giustificano in assenza di una dovuta certificazione e quindi sono entrate che non ci saranno mai e quindi questo porterà a peggiorare la situazione finanziaria dell’ente. Chiede che l’intervento venga inviato alla Procura delle Corte dei Conti e alla Corte dei Conti.

Non comprende l’atteggiamento dell’Assessore Aiello che introduce poste inferiori in bilancio rispetto al fabbisogno dei costi relativi all’energia rischiando di determinare un falso in bilancio, non facendo in questo modo gli interessi della città e quindi dovrebbe rassegnare le dimissioni. Annuncia il voto contrario.

Il sindaco replica dichiarandosi contento che l’atto di assestamento viene approvato entro i termini rispetto a quelle che sono l’esigenza dell’ente. Registra un recupero delle spese dell’ex Tribunale di Modica dando atto del lavoro svolto degli uffici e che adesso si è posto nelle condizioni di recuperare la somma pregressa che ammonta a circa due milioni e mezzo di euro nel complesso.

Denuncia che c’è una sacca che non paga IMU e TASI e l’ente ha già posto in essere un’azione di recupero importante anche se c’è un 40 per cento che si ostina a non pagare. Valuta che l’assestamento è coerente con la situazione in atto in termini di entrate e di uscite rispetto alla situazione che c’era ad inizio dell’anno.

Ringrazia l’assessore e gli uffici per la aver formalizzato un atto che fa il punto della situazione economica finanziaria dell’ente dopo sei mesi dall’inizio dell’anno. L’obiettivo è sempre quello di portare il Comune fuori dalla direzione del dissesto così come era stato preventivato nel 2012.

Il consigliere Tato Cavallino chiede che il credito vantato nei confronti del Ministero di Giustizia non c’è un atto ufficiale che certifica tale somma e peraltro non risultano interlocuzione tra l’ente e il Ministero su questa materia. E verificato che ci sono altri argomenti rimasti senza spiegazione annuncia il voto contrario.

La delibera viene approvata a maggioranza con sedici voti favorevoli, tre contrati e un astenuto.
L’atto viene dotato della immediata esecutività con sedici voti favorevoli un contrario e tre astenuti.

La consigliera Lucia Ingarao chiede a nome dei gruppi consiliari di maggioranza e ottiene cinque minuti di sospensione del consiglio per un raccordo del come procedere sui lavori d’aula.

Alla ripresa sono presenti diciannove consiglieri e il consigliere Lucia Ingarao propone un aggiornamento dei lavori a mercoledì 4 settembre alle ore 19.00in quanto si avvicina il periodo agostano e il numero legale rischia di non essere garantito.

La consigliera Ivana Castello valuta che ci sono mozioni importanti ed altre ne saranno prodotte da discutere

E propone a nome dell’opposizione di affrontare la mozione sul canone TOSAP, importante per il commercio in città, presentata dopo la convocazione di questo consiglio comunale, prima della pausa estiva come discusso con il sindaco e il presidente del Consiglio comunale. Il presidente Minioto replica dicendo che nessun impegno era stato preso sulla tempistica.

Il consigliere Tato Cavallino valuta che la mozione sulla crisi abitativa in città bisognerà discuterla in tempi brevi e non è d’accordo ad un rinvio così lungo.

Il consigliere Marcello Medica esprime il suo dissenso sulla proposta e valuta che un consigliere è eletto per lavorare e quindi invita ad individuare una data sostenibile con le esigenze di ognuno.

La consigliera Ivana Castello conferma che c’era un accordo con Sindaco e Presidente del Consiglio comunale di aggiunzione la mozione all’ordine del giorno prima della pausa estiva.

La proposta della consigliera è quella di convocare il consiglio comunale prima della pausa estiva.

Ai voti la proposta della maggioranza ottiene quindici voti a favore, un astenuto e tre voti contrari.

La consigliera Ivana Castello contesta il fatto che la sua proposta non è stata messa ai voti e ne reclama il diritto. Il segretario della seduta conferma che la mozione dell’opposizione va votata nonostante che il presidente del consiglio comunale avesse dichiarato, con eccessiva sollecitudine, chiusi i lavori atteso il voto sul rinvio.

La proposta di convocare il consiglio comunale per la discussione della mozione prima della pausa estiva è messa ai voti ed è respinta con tre voti favorevoli, dodici contrati e un astenuto.

 

La seduta del consiglio a questo punto viene rinviato a mercoledì 4 settembre p.v. alle ore 19.00

 

L’Ufficio Stampa

 

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