Si è insediato il Consiglio di Biblioteca. Lanciate le linee programmatiche

Si è insediato il Consiglio di biblioteca, della biblioteca “Salvatore Quasimodo”, al termine di una riunione, svoltasi a palazzo San Domenico, appositamente convocata.

Tutti i componenti nominati con determina del Sindaco hanno accettato la nomina a componente dell’organismo ed è stata dichiarata l’insussistenza di cause di inconferibilità ed incompatibilità a ricoprire l’incarico.

Alla riunione d’insediamento erano presenti il prof. Giuseppe Barone, presidente e i componenti prof.ssa Lucia Trombadore, prof.ssa Concetta Spadaro, prof. Giuseppe Macauda, prof. Domenico Pisana, la prof.ssa Claudia Terranova. La prof.ssa Epifania Di Gabriele, assente per un disguido ma ha accettato la nomina.

Alla presenza del sindaco, Ignazio Abbate, del suo vice Rosario Viola e dell’assessore alla Cultura, Maria Monisteri, il presidente ha nominato la sua vice in seno al consiglio nella persona della prof.ssa Concetta Spadaro che lo sostituirà in caso di assenza o impedimento.

Lo stesso presidente, Giuseppe Barone, ha indicato alcune linee programmatiche che caratterizzeranno l’attività del Consiglio di biblioteca come:

il completamento del catalogo informatico del patrimonio librario della biblioteca, fondamentale per una ottimale consultazione, anche on line; l’implementazione del patrimonio librario; la possibilità di segnalazioni da parte dell’utenza cittadina in ordine ai nuovi acquisti; la costituzione di una emeroteca mediante attivazione di abbonamenti a quotidiani e riviste sia in versione cartacea che on line; il collegamento sempre più ampio con la scuola, sviluppando le iniziative in tal senso, che già ha dato buoni risultati con le scuole del primo ciclo.

Nella prospettiva i componenti del Consiglio di biblioteca hanno auspicato la promozione di iniziative culturali importanti e caratterizzanti l’attività della biblioteca; attività che va calendarizzata con una serie di eventi, compresa la convegnistica, almeno su base annuale a beneficio non solo delle scuole ma anche delle associazioni culturali del territorio. Necessario, peraltro, ai fini della concretizzazione delle iniziative avere un personale adeguatamente formato.

L’amministrazione per voce dell’assessore Monisteri ha sottolineato la necessità di scelte politiche e strategiche che saranno adottare nell’ambito di un’organizzazione che bisogna curare con particolare attenzione.

 

LUfficio Stampa

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