IMU sui terreni agricoli. Necessario presentare le istanze per beneficiare delle esenzioni di legge.

Il Sindaco: “Sinora nessuno aveva presentato la domanda”

“Non c’è alcuna preoccupazione per gli accertamenti da parte del Comune riguardo l’IMU sui terreni agricoli relativa all’annualità 2014 e 2015.

I titolari delle aziende agricole devono stare tranquilli, è sufficiente infatti che inoltrino le istanze dichiarando di essere imprenditori agricoli, iscritti nella previdenza agricola per beneficiare della esenzione o degli sgravi previsti, così come previsto dal decreto legislativo 504/92 e successive integrazioni”.

E’ quanto dichiara il sindaco Ignazio Abbate rispetto ad una problematica per la quale l’amministrazione comunale sin dal 2014 si era fatta carico con una serie di incontri con le associazioni di categoria.

“Nella precedente sindacatura, commenta ancora il primi cittadino, avevamo già invitato gli imprenditori agricoli professionali a produrre una istanza con al quale doveva dichiararsi la condizione di coltivatore diretto e imprenditore agricolo, iscritto nella previdenza agricola.

Ciò non è stato fatto per cui gli uffici, in assenza delle istanze, hanno proceduto ad inviare, doverosamente, gli avvisi di accertamento.

Nonostante tutto, dopo alcuni incontri con le associazioni di categoria su questo argomento tenutasi nelle scorse settimane, abbiamo deciso di invitare nuovamente gli interessati a produrre l’istanza alfine di potersi assicurare i benefici previsti dal decreto legislativo”.

 

 

 

L’Ufficio Stampa

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Problematiche azionisti Banca Agricola Popolare di Ragusa.

Sindaco e presidente del Consiglio comunale propongono al Prefetto di Ragusa un tavolo tecnico

In una lettera a firma congiunta del sindaco, Ignazio Abbate e del presidente del consiglio comunale, Carmela Minioto al Prefetto di Ragusa, si rende noto che è intendimento da parte dei firmatari di proporre l’istituzione di un tavolo tecnico per affrontare le problematiche rilevate dagli azionisti della Banca Agricola Popolare di Ragusa.

Tale proposta era emersa al termine dell’affollato consiglio comunale, in adunanza aperta, svoltosi il 29 gennaio u.s. alla presenza dei vertici della BAPR con l’obiettivo di individuare i criteri e le condizioni per usufruire del fondo di solidarietà.

I firmatari della nota informano il rappresentante del Governo nazionale che già alcuni azionisti hanno espresso la volontà di partecipare al tavolo tecnico.

 

 

 

 

 

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