“Capitale italiana della Cultura 2021”. Si è insediato stamani il comitato tecnico

Il Sindaco: “ Carte in regola per competere al riconoscimento”

Si è insediato stamani, nei locali della biblioteca comunale (Palazzo Moncada) il comitato tecnico per la partecipazione al bando di selezione come Città capitale italiana della cultura 2021 e subito dopo è stato presentato alla stampa.
Con delibera del 2 marzo scorso la Giunta municipale aveva adottato l’atto di costituzione del comitato tecnico ed entro maggio deve essere presentata l’istanza di partecipazione di selezione.
E’ la cooperativa Alter Ego Consulting che curerà gli aspetti tecnici del progetto e già stamani si è tenuta la prima riunione tecnica presieduta dal prof. Giovanni Di Stefano, presidente del comitato.
“Il comitato è espressione della città, ha commentato il prof. Giovanni Di Stefano, è dovrà lavorare confrontandosi con le realtà del territorio: imprenditoriali, professionali, culturali, sociali.
La città diventa in questo caso una leva dello sviluppo e ci dobbiamo impegnare in modo convinto per concretizzare un percorso che durerà del tempo perché c’è un lavoro di mappatura da fare con un raccolta di dati che riguardano le attività culturali, i siti, le organizzazioni culturali e i progetti e iniziative pubbliche e private”.
Presenti all’incontro di questa mattina, il sindaco, Ignazio Abbate, il suo vice, Giorgio Linguanti, l’assessore per i Beni Culturali, Orazio Di Giacomo, il direttore della biblioteca, dr. Stefano Indelicato e alcuni componenti il comitato tecnico: il prof. Orazio Sortino, Francesco Lucifora e Marcella Burderi. Gli altri quattro membri (Grazia Dormiente,Alessia Scarso, Maurilio Assenza e Giuseppe Puma) non erano in sede e quindi impossibilitati a presenziare a questo primo incontro.
“Sono orgoglioso di questo gruppo che si è formato, commenta il sindaco Abbate, in quanto siamo di fronte ad una reale possibilità per potere concorrere al titolo. Modica ha tutte le carte in regola per aspirarvi.
Architettura, tessuto urbano, campagne una ricchissima e vivace componente sociale sono le condizioni vere per potere redigere un progetto ambizioso e di ottima qualità. La città è nota in tutta Italia per le bellezze del paesaggio, per il cibo e per l’accoglienza. Tutte queste componenti devono essere illustrate in tutte le vetrine dove si espongono le eccellenze culturali”.

L’Ufficio Stampa

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE