Ritirato con i voti della maggioranza il punto relativo al regolamento delle consulte

L’opposizione lascia l’aula sulla question time per protesta. Decadute le interrogazioni

Presenti ventitre consiglieri il consiglio si apre con la richiesta di anticipazione del punto relativo a regolamento per l’istituzione e il funzionamento delle consulte comunali.
Il consigliere Giorgio Falco riferisce che l’atto arrivato in commissione è incompleto in quanto esiste sin dal 1994 un regolamento che istituisce le consulte e quindi invita il presidente Garaffa a ritirare il punto per riportarlo completo in commissione.
Il presidente Garaffa informa il consiglio che operano diversi regolamenti di consulte per diverse materie. Valuta che questa proposta di regolamento supera quelle esistenti atteso che oggi ci sono altre realtà che operano nei diversi settori.
Il consigliere Giovanni Scucces ritiene che se c’è chi non vuole le consulte, lo dica.
Il regolamento di oggi porta in sé delle novità di carattere normativo che supera quelli esistenti e peraltro l’atto ha tutti i pareri di carattere tecnico e amministrativo: quello del segretario generale e delle commissioni che lo hanno valutato. Solo stasera ha avuto conoscenza dei regolamenti che i consiglieri di maggioranza non hanno comunicato prima. In effetti non si vogliono attivare questi strumenti di democrazia.
La consigliera Carmela Minioto invita il consigliere Scucces a leggersi le carte atteso che c’erano esistenti i regolamenti: sarebbe necessario fare un confronto tra quelli vigenti e quello proposto. Necessario, dunque, valutare la documentazione.
Il segretario generale valuta necessario fare una collazione dei regolamenti esistenti visto che sono datati.
Il presidente Garaffa concede dieci muniti di sospensione su richiesta del consigliere Giorgio Covato per un raccordo tra i gruppi di maggioranza.
Alla ripresa sono presenti ventitré consiglieri, l’assessore ai servizi sociali e sport, Rita Floridia, rileva che pur essendoci le consulte che sono del tutte operative, alcune non le conosceva, si dichiara d’accordo per un aggiornamento delle stesse che si può fare in commissione. Per cui l’argomento stasera non può essere trattato e questo val come una pregiudiziale.
Il consigliere Tato Cavallino si dichiara basito dalle affermazioni dell’assessore Floridia.Vuole venire a conoscenza dei verbali con i quali l’assessore Floridia ha convocato le consulte allo Sport o ai Servizi Sociali, peraltro da due anni si parla di questo regolamento delle consulte. Propone di portare in commissione il punto per fare sintesi sull’argomento e a fine mese riportarlo in consiglio comunale.
Il consigliere Vito D’Antona vuole sapere quante consulte sono state convocate dal 12 luglio 2013 al oggi.
L’Assessore Rita Floridia informa il consiglio di non essere mai stata invitata nelle riunioni di consulte. Comunque farà avere le convocazioni delle sedute.
Al consigliere Andrea Rizza sembra strano che l’argomento è sconosciuto all’assessore visto che il punto era già arrivato in consiglio qualche tempo fa. Il consigliere Giovanni Scucces si chiede se le delibere siano state inviate dall’amministrazione alle consulte come recita il regolamento, per il parere. Quindi pone dubbi sulla legittimità degli atti già adottati. La delibera va approvata stasera senza fare valere la pregiudiziale di non trattare il punto.
Si passa alla votazione sulla sussistenza della pregiudiziale che passa a maggioranza con quattordici voti a favore e dieci contrari.
L’atto viene a questo punto viene ritirato.
Appena il presidente Garaffa introduce la question time l’opposizione lascia l’aula per protesta.
L’Assessore Pietro Lorefice visto che mancano gli interroganti propone di far decadere le interrogazioni e caso mai si ripresenteranno per chi ne ha interesse.
Il consigliere Giuseppe Grassiccia afferma che non essendoci i consiglieri di opposizione che hanno firmato le interrogazioni si è esaurito l’ordine del giorno e quindi la seduta va sciolta.
A norma di regolamento, come riferisce il segretario generale, le interrogazioni sono decadute e la seduta, per esaurimento dell’ordine del giorno, sciolta

 

L’ufficio stampa

Comunicato stampa redatto secondo l’art. 9, comma 1, delle legge 22 febbraio 2000, n° 28
Applicazione norme disciplina propaganda elettorale.

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