Consiglio comunale del 27 settembre 2017

Voto contrario sulla sospensione della seduta come richiesto dai sindacati al consiglio. Seduta rinviata, sempre a maggioranza, a lunedì 2 ottobre

Presenti venticinque consiglieri il consiglio si apre con due comunicazioni del presidente Garaffa: una nota dell’ufficio stampa che sui resoconti giornalistici dei lavori consiliari si atterrà, atteso le elezioni per il rinnovo dell’Ars, alla disciplina dettata dall’art 9, comma 1, della legge n° 28 del 2000 e la nota che l’assessore Enzo Giannone ha inviato alla presidenza del consiglio comunale con la quale spiega le ragioni per le quali non ha inteso aderire all’invito per essere presente in aula al fine di rispondere alle interrogazioni della delega ricoperta.
Il Presidente Garaffa informa che il civico consesso sarà convocato per lunedì 16 ottobre p.v. con all’o.d.g. il conto consuntivo. La data di convocazione è stata concordata tra il commissario ad acta e il presidente del consiglio comunale.
Dà poi lettura di una nota dei sindacanti aziendali con la quale si chiede la sospensione dei lavori d’aula per un confronto con i capigruppo consiliari in ordine ai ritardi dei pagamenti degli stipendi.
Il consigliere Giovanni Scucces denuncia la diffusione di una foto da parte di un’agenzia di stampa che riprende la cucina dell’ ospedale “Maggiore” di Modica alla presenza di topi. Si tratta di una grave caduta d’immagine. Il consigliere Giovanni Scucces chiede al sindaco di attivarsi, se sono veritiere queste foto, al fine di capire quali iniziative s’intendono assumere.
Il consigliere Tato Cavallino sui punti aggiunti che saranno inseriti nella futura scaletta del consiglio comunale dichiara che vanno concordati con i consiglieri comunali e non è solo una prerogativa del presidente del consiglio comunale. Il consigliere Carmelo Cerruto valuta prioritaria la sospensione dei lavori per consentire gli interventi del sindacato, come richiesto.
La consigliera Carmela Minioto è d’accordo con la sospensione per un avere dialogo e un confronto con i sindacati e stigmatizza l’atteggiamento del presidente del consiglio comunale sulla gestione della sua carica. Propone di sospendere i lavori e rinviare la seduta del consiglio comunale.
Il consigliere Giovanni Spadaro torna sulle dimissioni irrevocabili dell’assessore Enzo Giannone datate 31 luglio. Dal primo e sino alla fine di settembre non si sono avute notizie su questa decisione e chiede che qualcuno faccia chiarezza.
La consigliera Ivana Castello chiede al sindaco di spiegare perche non è stato possibile avere notizie della pec delle dimissioni dell’assessore e questo sino a quando non li ha rese note l’interessato.
Il consigliere Andrea Rizza chiede lumi su un precedente quesito relativo all’aggiornamento del sito istituzionale dell’ente.
Il sindaco Abbate nella sua replica dichiara di aver congelato le dimissioni dell’assessore e conferma che quando sarà reso noto il nuovo assessore sarà data la notizia al civico consesso.
Sullo stato di salubrità delle cucine dell’ospedale “Maggiore” gli è stato assicurato che non esistono quelle condizioni e sarà la direzione a chiedere una precisione e una smentita su quanto lascia immaginare la foto.
L’assessore Pietro Lorefice sui chiarimenti relativi al sitoi istituzionale del comune informa che gli atti stanno per essere predisposti dalla Po che saranno sistemate sul sito e quindi rese note.
Si vota per la sospensione della seduta che è respinta con quattordici voti favorevoli, cinque contrari e dieci astenuti.
Carmela Minioto dichiara a nome della maggioranza che è d’accordo ad ascoltare i dipendenti su quanto richiesto e quindi rinviare la seduta del consiglio con l’impegno di inserire all’o.d.g. un punto aggiuntivo (quello relativo alla devoluzione della cubatura) per lunedì 2 ottobre p.v.
Il consigliere Tato Cavallino è d’accordo con il rinvio e quindi per aprire la discussione con i dipendenti. Il consigliere Giovanni Scucces non è d’accordo per il rinvio ma favorevole alla sospensione. Sostiene che lunedì 2 ottobre si debba discutere del regolamento delle consulte e poi convocare un consiglio ad hoc per il punto urbanistico.
Il consigliere Michele Polino ribadisce che l’amministrazione non mantiene gli accordi e quindi è inutile un confronto. L’assessore Pietro Lorefice ripropone al scelta del rinvio e quindi aprire la discussione con i sindacati. Replicando al consigliere Polino dichiara che l’amministrazione ha sempre mantenuto gli impegni che ha assunto.
Ai voti il rinvio della seduta è votato a maggioranza con sedici favorevoli e dodici contrari.

L’ufficio stampa

Comunicato stampa redatto secondo l’art. 9, comma 1, delle legge 22 febbraio 2000, n° 28
Applicazione norme disciplina propaganda elettorale.

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