Cioccolato di Modica. Grande vetrina internazionale in occasione del G7 di Taormina

Cento giornalisti in tour nei beni dell’Umanità dell’Unesco con visite e degustazioni

Il cioccolato di Modica al cospetto dei potenti del mondo.

Sarà, assieme ad altri sei prodotti di eccellenza siciliani, protagonista enogastronomico di un tavolo, d’illustri commensali in questo caso, del G7 che si terranno a Taormina venerdì 26 e sabato 27 maggio prossimi.

“Proprio sabato 27 maggio alle 10.00 le first lady dei leader dei sette Paesi degusteranno il cioccolato di Modica, dichiara orgogliosamente il sindaco Ignazio Abbate. Saremo in quella occasione presenti unitamente al direttore del CTCM, Nino Scivoletto a illustrare il prodotto”.

Ci saranno in quell’occasione a Palazzo Corvaja, magione di grande prestigio di Taormina, quattro docenti dell’Istituto Alberghiero e ad altrettanti studenti che distribuiranno il prodotto, combinato con sette gusti, da accompagnare a vini nobili siciliani da dessert (Malvasia di Lipari, Passito di Pantelleria, Moscato di Noto e il Marsala).

L’evento è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo San Domenico alla presenza del sindaco, Ignazio Abbate, del suo vice, Giorgio Linguanti, dell’assessore al centro storico, Giorgio Belluardo, dell’assessore alla Cultura, Orazio Di Giacomo, del direttore del CTCM, Nino Scivoletto, della dirigente e del componente la giunta della Camcom di Ragusa, dr.ssa Giovanna Licitra e Agatino Antoci, del dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero “Principi Grimaldi”, prof. Bartolomeo Saitta, del presidente del CTM, Francesco Frasca Polara e di Luigi Galazzo promotore di Degustinbus.

E’ stato proprio il direttore del Consorzio di tutela del Cioccolato artigianale di Modica, Nino Scivoletto a illustrare il programma della manifestazione che si avvale del supporto del Ministero per le politiche agricole e dell’Assessorato regionale per l’Agricoltura che hanno voluto puntare, in questa occasione, sulle eccellenze siciliane e tra queste il cioccolato di Modica in un’occasione così importante e prestigiosa. All’interno di Palazzo Corvaja il cioccolato di Modica sarà gustato in combinazione con i vini nobili di Sicilia. Sono state realizzate 4mila barrette con incarto personalizzato – sarà donato alle delegazioni dei giornalisti accreditati e ai delegati- per l’occasione, un manifesto e una cartolina celebrativa, raffigurante con uno squarcio di Modica al centro del Mare Mediterraneo, con il retro contenente una breve storia del cioccolato a cura di Grazia Dormiente.

Modica e il Sud Est, ricco del patrimonio dell’umanità dell’Unesco, sarà meta di cento giornalisti provenienti da ogni angolo del mondo e di stanza a Taormina in occasione del G7 e che da mercoledì 24 a sabato 27 maggio visiteranno a gruppi di ventitré, accompagnati da guide esperte, la Città della Contea a bordo di un bus singolare, il degestinbus, dove potranno ammirare angoli e scorci oltre ai monumenti della città assaporando prodotti tipici.

Fermate obbligate il Museo del cioccolato e “U dammusu ro ciucculattaru” dove assisteranno alla preparazione e alla degustazione del cioccolato di Modica, mono origine Ecuador dell’Icam in abbinamento con Moscato di Noto Rudinì, secondo l’antica ricetta.

Faranno tappa anche a Scicli e a Ragusa Ibla.

A Modica durante il pranzo saranno ospiti dell’Istituto Alberghiero “Principi Grimaldi” dove uno chef stellato, Vincenzo Candiano (due stelle Michelin), già allievo dell’istituto, preparerà piatti singolari per gli illustri ospiti. Gli ingredienti sono quelli scelti tra le eccellenze agroalimentari siciliani selezione Conad Sicilia – Sapori e Dintorni.

“Non potevamo supportare un progetto così ambizioso come quello che accompagnerà la presenza del cioccolato di Modica al G7 di Taormina, ammette Giovanna Licitra, grazie al coinvolgimento della regione Sicilia e che renderà un’immagine straordinaria del territorio e delle Città, bene dell’umanità dell’Unesco, e questo grazie anche alla sinergia con il Distretto turistico degli Iblei”.

Il componente la giunta camerale, Agatino Antoci, ha voluto rimarcare l’importanza di un’occasione unica che è un po’ “la ciliegina sulla torta” di una serie di iniziative che la Camcom ha sostenuto con convinzione su un prodotto che ha fatto conoscere Modica nel mondo.

Soddisfatto anche il preside Bartolomeo Saitta perché al corpo insegnante e agli studenti si offre un’occasione unica, dopo le edizioni di ChocoModica ed Expò 2015, come quella del G7 per illustrare qualità e origini di un prodotto che fa un tutt’uno con la Città.

 

L’Ufficio Stampa

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A venticinque anni della strage di Capaci. Sobria e intensa celebrazione a Modica

Il sindaco: ``Sacrifici estremi che hanno salvato la democrazia e la libertà``

Sobria ma intensa la celebrazione del 25° anniversario della strage di Capaci dove perirono, per mano mafiosa, il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Nell’atrio di palazzo San Domenico si è formato un concentramento presenti il sindaco, Ignazio Abbate, il capitano dei carabinieri, Edoardo Cetola, il dirigente dei PS, Nicodemo Liotti, il comandante della stazione della GDF di Modica, Alessandro Salvatore e il tenete di vascello della Guardia Costiera Francesco Colombo e il vice comandante della Polizia Locale, Roberto Amore, cittadini e studenti.

Un corteo, composto anche dagli alunni della scuola elementare “Paolo Orsi” di Siracusa in gita a Modica, si è snodato lungo il Corso Umberto e che è stato accolto dai bambini delle elementari del plesso “Santa Marta” e dalla banda del Liceo Musicale “G.Verga” di Modica in Piazza Corrado Rizzone dove si trova la lapide rievocativa la strage di Capaci.

Il sindaco ha deposto una corona d’alloro nel mentre le note del silenzio di ordinanza hanno aperto un momento di grande commozione e riflessione.

“E’ grazie al sacrifico estremo di Giovanni Falcone, della moglie e delle vittime di quel terribile eccidio, ha puntualizzato il sindaco, che i giovani oggi possano ancora credere nei valori della democrazia e della libertà. Bisogna tenere alto il ricordo di quanti sono morti per difendere il senso dello Stato e delle Istituzioni ed è la ragione per la quale i giovani devono conservare e valorizzare questo momento.”

Dopo l’intonazione dell’inno di Mameli e una marcetta, la manifestazione si è sciolta.

Alla cerimonia celebrativa erano presenti oltre al sindaco, gli assessori Rita Floridia, Orazio Di Giacomo e Giorgio Belluardo, il presidente del consiglio comunale, Roberto Garaffa e i consiglieri comunali Luigi Giarratana e Giovanni Cappello Rizzarello.

 

 

 

L’Ufficio Stampa

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